Puma Bianche Italia

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Mercoledì c'è stata la puma bianche sua sfilata a Parigi, ma intanto le valutazioni del suo lavoro di rinnovamento in questi due anni sono ottime Sei persone sono morte e più di 150 mila hanno lasciato le loro case in Paraguay, Argentina, Brasile e Uruguay: la causa è il “Niño” più forte degli ultimi quindici anni Ci sono pause e borbottii delle attrici Michelle Williams e Alicia Vikander, il deserto, la California.

Spulciando il sito del Metropolitan Museum of Art di New York (MET), uno dei musei più famosi al puma bianche mondo, si scovano le fotografie dei tanti vestiti da sera vintage esposti temporaneamente dal museo e poi conservati nei suoi archivi, e che hanno fatto la storia della moda del Novecento, Sono per lo più abiti donati da privati, creati da stilisti e marchi celebri come Christian Dior, Yves Saint Laurent e Balenciaga, Molti sono elegantissimi e ricoperti di lustrini e pailettes: la fonte di ispirazione ideale per scegliere l’abito da indossare – o regalare – per festeggiare Capodanno, se ancora non ci avete pensato..

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Cioè il guardaroba di un'icona di stile del Novecento: Richard Avedon e Irvig Penn la fotografarono, Valentino e Yves Saint Laurent disegnarono abiti per lei Cose che una generazione ha desiderato molto e che i regali puma bianche della vita adulta difficilmente potranno battere Come i portachiavi di Burberry e le cover per gli smartphone di Moschino, accessibili anche a chi non può permettersi le loro borse e vestiti.

Helmut Newton è stato uno dei più importanti fotografi di moda del Novecento, particolarmente famoso per i nudi in bianco e nero. Newton però iniziò a scattarli solo nel 1980: prima si fece conoscere soprattutto per le fotografie di moda pubblicate su importanti riviste del settore, come  Vogue, Elle, Harper’s Bazaar, Marie Claire. La Fondazione Helmut Newton a Berlino ospita, fino al 22 maggio 2016, la mostra  Pages From the Glossies, dedicata alle fotografie realizzate da Newton per le riviste di moda dal 1956 al 1998: sono accompagnati dalle pagine originali dei giornali che le hanno pubblicate, con le stesse didascalie, gli stessi titoli e persino il numero della pagina. In tutto sono esposte più di 230 pagine di riviste e circa 500 fotografie.

La mostra è stata organizzata in occasione della riedizione, a cura della casa editrice Taschen, del libro Pages From the Glossies, che raccoglie le fotografie realizzate da Newton per le riviste, pubblicato per la prima volta nel 1998, La mostra ospita anche alcuni lavori a colori di Greg Gorman, altro fotografo specializzato in servizi per riviste, non solo di moda (ha lavorato per Esquire, GQ, Interview, Life, Vogue, Newsweek, Rolling Stone, Time, Vanity Fair ), Helmut Newton è lo pseudonimo di Helmut Neustädter, Nacque nel 1920 a Berlino ma nel 1938, a seguito delle leggi razziali, lasciò la Germania e puma bianche si imbarcò a Trieste per Singapore, dove iniziò a lavorare come fotografo. Visse a Parigi, a Montecarlo, a Melbourne – dove nel 1946 aprì il suo primo studio – e a Los Angeles; lavorò per alcuni dei più grandi periodici del tempo,  Vogue su tutti, occupandosi soprattutto di moda, È morto nel 2004 a 84 anni..

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